Raccomandazioni ONS per la riapertura dei programmi di screening

Nelle scorse settimane l’Osservatorio Nazionale Screening ha mantenuto un confronto serrato con i referenti regionali dei programmi per agevolare l’adozione di comportamenti consensuali con cui far fronte alle sfide che l’epidemia da virus SARS-CoV 2 pone alla prevenzione oncologica. Alcuni contributi al dibattito sono disponibili sul sito dell’Osservatorio.
All’esacerbarsi dell’epidemia, le Regioni e le Province autonome hanno cautelativamente sospeso l’erogazione del primo livello dando priorità alle azioni di contenimento del contagio e alla sicurezza delle persone (utenti e operatori). A due mesi dall’inizio dell’epidemia sul territorio nazionale, e alla luce delle conoscenze acquisite sulle modalità di contagio e di contenimento, non pare immaturo avviare un ragionamento sulla ripresa dei programmi. Se questa epidemia ci dovrà far riflettere sull’assistenza erogata dal Sistema Sanitario Nazionale gli screening oncologici, che rientrano tra i LEA ai sensi del DPCM del 12.01.2017 e che hanno per prerequisito le prove di efficacia (pur continuamente messe in discussione e riverificate), sono a pieno titolo attività da riprendere tempestivamente. La ripartenza dei programmi dovrà innanzitutto tenere conto dell’esigenza di operare in completa sicurezza sia per gli operatori che per gli utenti.

Raccomandazioni ONS per la riapertura dei programmi di screening

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